I caduti nella guerra di liberazione 1943-45

Fonte: “Guerra e resistenza a Vedelago 1943 1945”.
A cura della Biblioteca Comunale di Vedelago.

MARTINI GIOVANNI di Francesco – classe 1923
Aviere – Presidio Aeronautico di Bettola
Caduto il 6 gennaio 1945, in Germania

Catturato dai tedeschi a Piacenza, internato nel lager VI/Y, moriva sotto bombardamento aereo
Contadino – 4° elementare

MICHIELIN FRANCESCO di Umberto – classe 1912
Caporale Maggiore – 12° Rgt. Cavalleggeri di Saluzzo
Caduto il 28 agosto 1944, in Francia

Catturato dai tedeschi a Tolone, internato in loco, moriva per malattia
Contadino – 5° elementare

POMINI ALESSANDRO di Luigi – classe 1924
Partigiano Combattente – Brg. C. Battisti – Div. M. Grappa
Medaglia d’argento al Valor Militare
Caduto il 29 aprile 1945, a Vedelago
Nel corso del combattimento contro i tedeschi in strada S. Marco, guidava i suoi uomini, finché cadeva colpito a morte
Studente universitario – Maturità classica
Vedi approfondimento sul battaglione partigiano che portava il suo nome

PONTELLO LUIGI di Gioachino – classe 1918
Fante – 18° Rgt. Fanteria – Div. Acqui
Caduto il 2 luglio 1945, in Russia
Catturato dai tedeschi a Cefalonia dopo i combattimenti sostenuti dalla Divisione, internato, moriva all’ospedale di Kirsanovic, regione di Tamoski, dove veniva sepolto (segnalazione della Croce Rossa Sovietica).
Contadino – 4° elementare
Vedi approfondimento sull’Eccidio di Cefalonia su Wikipedia

Incursioni aeree

Notte del 30 Gennaio 1945 a ore 1.30′ = sgancio di bombe sulla frazione di Barcon con distruzione di un barco presso la casa colonica di M.E., ove trovavano ricovero attrezzi rurali – un suino – un asino – venti galline – conigli ecc. nonché danni di qualche entità alle abitazioni di O.G., G.S. e R.G.
Anche una carovana di ambulanti in sosta fu danneggiata.

3 Marzo 1945 = Due bombe lanciate sulla ferrovia Castelfranco-Montebelluna, presso Barcon, provocano la semidistruzione della casa rurale abitata da P.V. ferendo gravemente una donna (moglie del P.) e due bambini.

13 Marzo 1945 = … Alle 14 altro mitragliamento sulle baracche della Marina, situate nella zona di Barcon, che subiscono lievi danni.

Ritirata tedesca per Vedelago dal 28 aprile al 1° maggio ’45

Tra gli abitanti di Barcon risultano 24 denunce di danni o furti e 25 biciclette rubate dalle truppe tedesche in ritirata.

Al capo del Comune di Vedelago

Il soto scrito P.L. di A. residente in Barcon denunzia che alle ore 5 alle 18 del giorno 1 maggio è stato derubato da parte di appartenenti alle FF.AA. Germaniche in ritirata quanto appreso:

Il soto scrito P.L. dichiaro di essere stato danegiato dai tedeschi

84 Soldati sfamati dieci ghili di Pasta
un ghilo di lardo sesanta Uova
meso ghilo di buro trenta litri di Vino
trenta ghili di Pane due Galine
Firma dei testimoni

(seguono due firme)

il denunciate

(firma)

Toponomastica

Il 12 aprile 1949 a “corredo della liberazione consiliare 28 Novembre 1948” relativa al nominativo della strada che dal centro di Barcon porta a Vedelago viene proposta VIA BATTAGLIONE SANDRO POMINI come sostituzione di Via 28 ottobre (giorno della marcia su Roma del 1922).

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