Cronistoria

Scorrendo la linea temporale dell’ultimo millennio, scopri le varie notizie su Barcon raffrontate ai grandi avvenimenti storici mondiali.

EPOCA ROMANA

L’agro centuriato di Asolo, realizzato tra la fine del II° e l’inizio del I° secolo a.C., includeva l’attuale territorio di Barcon, sul quale le strade del reticolato romano sono ancor oggi identificabili solamente per alcuni tratti.

Questo è ciò che riporta la “Carta Archeologica del Veneto“: «Da località non ulteriormente determinate della campagna di Barcon proviene una notevole quantità di frammenti di materiale laterizio romano. Si ha inoltre notizia del rinvenimento, presso casa Pasqualetto, di un “bronzo augusteo” non meglio presisato.»

Certamente altri reperti attendono di essere riportati alla luce: la fertilità di queste terre trova conferma nei frequenti rinvenimenti di embici (coppi) e di altro materiale laterizio romano, nel corso dei lavori d’aratura.
Purtroppo, gran parte di queste antiche memorie vanno disperse e distrutte nella fase immediatamente successiva alla loro involontaria scoperta.

 XII SECOLO

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1181

La cappella di Barcon ha come titolare San Michele Arcangelo, la cui dedizione appare frequente in zone di insediamento longobardo, ed è beneficata dal Vescovo di Treviso con la somma di cinque lire, come sta scritto nei rotoli capitolari.

1190

Un violento incendio causa la completa distruzione della chiesa, che è soggetta all’antica pieve di Salvatronda ed elencata tra i beni di Gerardino Camposampiero.

1100 ca – diffusione della tecnica di produzione della carta

1149 – edificazione della nuova basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme

1128 – costituzione dell’ordine dei Templari

1125-52 – lotte fra Guelfi e Ghibellini in Germania

1138-93 – vita del sultano Saladino

1146-48 – seconda crociata

1155-1227 – vita di Gengis Khan

1172 – si costituisce a Venezia il Gran Consiglio

1182-1226 – vita di Francesco d’Assisi

1190-92 – terza crociata

1190 – muore Federico Barbarossa

1194-1259 – vita di Ezzelino da Romano, signore di Treviso, Verona, Padova e Vicenza

XIII SECOLO

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1297

La “cappella San Michaelis de Barcono” appare ancora annessa alla “Plebis S.Marie de Silvatronda“, come si legge nell’elenco delle decime dovute dalle chiese locali alla Santa Sede.

1224– Francesco d’Assisi scrive il Cantico delle creature

1298 – nel ‘Milione’ Marco Polo narra i suoi viaggi in Asia

XIII-XVI sec. – si sviluppa la civiltà Inca

1204 – quarta crociata

1204 – espansione di Venezia in Levante

1209-27 – Genghis Khan fonda l’impero mongolo

1217-29 – quinta crociata

1225-74 – vita di Tommaso d’Aquino

1248-50 – sesta crociata

1252 – a Firenze viene coniato il Fiorino

1254-1324 – vita di Marco Polo

1265-1321 – vita di Dante Alighieri

1266-1337 – vita di Giotto

1270 – settima crociata

1277 – a Milano inizia la dinastia dei Visconti

1298 – la flotta genovese sconfigge quella veneziana alle Curzolari

XIV SECOLO

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1314

Del Consiglio dei Trecento, o Maggiore, una delle più importanti assemblee del Comune di Treviso fanno parte tre cittadini originari del paese: “Dominus Cambonus de Barcono, Almericus de Barcono, Costantinus de Barcono“.

1344

Nel registro delle decime imposte da papa Clemente VI e raccolte con frequenza triennale per sostenere la lotta contro i Turchi in Terrasanta, il sacerdote rettore della cappella di S. Michele è “presbiter Jacobus” (prete Giacomo), affiancato dal “clericus Bassanus” (chierico Bassano).

1307-1321 – Dante scrive la Divina Commedia
1386 – costruzione del Duomo a Milano

XIV-XVI sec. – si sviluppa la civiltà azteca

1301 – Otham I proclamato re, inizia la dinastia degli Ottomani

1304-74 – vita di Francesco Petrarca

1313-75 – vita di Giovanni Boccaccio

1328 – i Gonzaga diventano signori di Mantova

1348-50 – epidemia di peste in Europa

1350 – fine della dinastia mongola

1351-55 – guerra fra Genova e Venezia

1360-63 – epidemia di peste

1368 – inizia la dinastia Ming

1371-74 – epidemia di peste

1381-84 – epidemia di peste

1387-88 – Gian Galeazzo Visconti conquista Verona, Vicenza, Padova e Belluno

XV SECOLO

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1465

Papa Paolo II attribuisce al patrizio veneziano Giovanni Emo il privilegio del Giuspatronato sulla chiesa di Barcon il quale vi rinuncerà in favore dei Pola nel 1506.

1496

I Pola, già residenti a Barcon con estese proprietà, per svincolare il paese da Fanzolo e da Salvatronda, donano alla cappella di S. Michele ben 64 campi, le cui rendite saranno impiegate nel mantenimento del prete curato e nel soddisfacimento delle esigenze della piccola chiesa.

1455 – Johann Gutenberg (1399-1467) pubblica la ‘Bibbia maguntina’, primo libro a stampa

1405 – Venezia conquista Padova e Verona

1406 – Firenze conquista Pisa

1426 – i Veneziani sconfiggono le truppe viscontee a Maclodio

1431 – Giovanna D’Arco (1412-1431) viene mandata al rogo

1434 – a Firenze inizia la signoria dei Medici

1447 – a Milano viene proclamata la Repubblica ambrosiana

1449-92 – vita di Lorenzo de’ Medici

1450 – Francesco Sforza diviene Duca di Milano

1452-1519 – vita di Leonardo da Vinci

1478 – congiura dei Pazzi

1485 – Enrico VII dà inizio alla dinastia dei Tudor

12 Ottobre 1492 – Cristoforo Colombo sbarca nel Nuovo Mondo

1498 – Girolamo Savonarola viene inviato al rogo

XVI SECOLO

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1506

Il 27 febbraio, Gabriele Emo sottoscriverà una situazione già da tempo in atto, cioé la rinuncia e la cessione dei diritti acquisiti alla nobile famiglia trevigiana dei Pola, nella persona del loro rappresentante Nicola.

I conti Pola ottengono da papa Giulio II l’esenzione dal Quartese per gli abitanti di Barcon.

1512

A proprie spese i Pola intraprendono e portano a compimento la costruzione dell’edificio sacro.

La famiglia trevigiana, con queste iniziative, ottiene definitivamente dalla Santa Sede il giuspatronato di elezione, in forza del quale il sacerdote titolare di Barcon assume il titolo di priore.

1521

Il canonico Ottaviano di Castelbolognese, vicario generale del vescovo di Treviso, Bernardo Rossi, si reca il 7 novembre in visita pastorale nel paese e constata l’assenza del priore, pré Giovanni Battista da Padova, impegnato nell’amministrazione di un’altro beneficio del quale risulta investito.

1545

La chiesa è in precarie condizioni a motivo della sua trasformazione in magazzino entro cui sono accatastati fieno, botti e legna: il priore che pure aveva facoltà d’udir le confessioni, si scusava che non aveva altro luogo dove ripor le sue robe! Allora il vescovo ordinò che la gente ratealmente pagasse per fabbricargli cantina, tezza e stalla.

1564

A quest’epoca la cura è retta da un vice-priore, pré Pietro Stella, che stila di proprio pugno un prezioso ed interessante inventario comprendente i beni immobili e gli oggetti di proprietà della cappella.

Lo Stella annota il possesso di “una casetta di coppo dove habita il prette et una teza di paglia appresso a essa casa, sei campi incircha co’ alcune piantade sopra essi campi… un calese picollo co’ sua patena d’arzento dorado pesa in tutto onze 8… doi campane picolle sul campanille per sonare la mesa, un crocefisso de legnio in mezo la chiesa… un confalon picollo dorado con S. Michele da una banda e dalaltra la madona benedetta, una croce de legnio depente sopra l’altare grande, una pianeda di fustaggnio negro con croce di raso rosso vecchissima“.

1567

2 maggio: il vescovo trevigiano Giorgio Corner visita S.Michele e vi trova solamente il cappellano, pré Franco Barconato; verifica inoltre che nella cappella non è custodito il Santissimo Sacramento, né vi è fonte battesimale, avendo gli abitanti della villa l’obbligo di far battezzare i nati nella chiesa pievana e matrice di Salvatronda.

A Barcon, infine abitano soltanto 55 anime da comunione e manca il cimitero stante l’obbligo di seppellire i defunti nel cimitero della vicina Fanzolo.

1579

Nel corso della visita pastorale del vescovo Francesco Corner; il priore Francesco Pozzo rispondeva così alle domande del prelato:”El signor Paulo Puolla mi ha messo qui et non fasso altro se non celebrar messa; et el pol esser un mese e mezzo che son qui. Io non confesso, non esercito cura d’anime, perché l’è sotoposta a la cura de Fanzuol, et mi è stato consegnato per el mio viver sei campi de tera, quali sono qui per mezzo la chiesa et sono affitadi al terzo et questo ano ho abuto stara 3,5 di vena, et vin circa doi mastelli; ho anche il quartese, che sono stati tre stara de formento; 4,5 di segala, 8 di megio; 4 di sorgo; una quarta de legumi; 5 de biava da caval; 3 conzi de vin; non vi son schole (confraternite), né altro“.

1580 – T. Tasso pubblica la ‘Gerusalemme Liberata’

1582 – nasce l’Accademia della Crusca

1543 – Copernico pubblica il ‘De revolutionibus orbium coelestium’

1503 – inizio tratta degli schiavi

1519-22 – H. Cortés distrugge la civiltà azteca

1519-22 – F. Magellano compie la prima circumnavigazione del mondo

1520 – Martin Lutero viene scomunicato dal Papa

1523-24 – G. Verrazzano naviga lugo le coste dell’America del Nord

1527 – Roma è messa a sacco dai Lanzichenecchi

1527-32 – guerra tra Huascar Inca e Atahualpa per il trono

1533-84 – regno di Ivan IV il Terribile

1537-40 – guerra tra Repubblica di Venezia e l’Impero Ottomano

1545-63 – concilio di Trento

1570-95 – imprese piratesche di Sir Francis Drake

1573 – pace tra Venezia e i Turchi che ottengono Cipro

1592-1617 – guerra di Venezia contro gli Uscocchi

XVIII SECOLO

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1718

All’architetto veneziano Giorgio Massari, i Pola affidano la costruzione della loro nuova villa che venne edificata a sud dell’aia della loro precedente dimora.

1788

I conti Pola ottennero l’autorizzazione dalla Repubblica Veneta di istituire un mercato che inizialmente aveva cadenza qundicinale (2 e il 15 di ogni mese) e successivamente dal 11 marzo 1797 divenne settimanale.

1796

Quest’anno segna per tutto il territorio di Castelfranco la fine d’un lungo periodo di pace.

I popolani di Barcon, che per più di trecento anni avevano sperimentato il duro rapporto di servitù od affittanza con la potente famiglia Pola, conoscono ora gli amari momenti delle sopraffazioni e delle requisizioni dei loro poveri beni per mano delle truppe francesi ed austriache, che avevano fatto della Marca Trevigiana il loro teatro di guerra.

Il 3 novembre 40000 austriaci passarono il Piave per dirigersi verso ovest ed avviarsi allo scontro con l’armata napoleonica. Quella notte Villa Pola venne occupata e adibita ad alloggio “per tutti li generali e ufficialità” mentre tutta la truppa si accampò nelle praterie di Barcon.

1797

Non risulta restituita la scheda, inviata alla parrocchia, per il plebiscito di adesione alla Repubblica Cisalpina, volto a creare uno stato unitario d’italia.

1751 – Denis Diderot pubblica il primo volume dell’enciclopedia
1764 – Voltaire pubblica il ‘Dizionario filosofico’

1781 – Immanuel Kant pubblica la ‘Critica della ragion pura’

1714-18 – guerra di Venezia contro i Turchi

1769-1821 – vita di Napoleone

1769 – James Watt brevetta la macchina a vapore

1770-1830 – Rivoluzione Industriale

1770-1827 – vita di Beethoven

4-7-1776 – dichiarazione di indipendenza delle colonie americane

1783 – i fratelli Montgolfier innalzano un aerostato ad aria calda

1786 – E. Cartwright inventa il telaio meccanico

14-7-1789 – presa della Bastiglia, inizio Rivoluzione francese

1789 – costituzione americana

1792 – proclamazione della Repubblica francese

1794 – abolizione della schiavitù nelle colonie francesi

1796 – Edward Jenner effettua la prima vaccinazione antivaiolosa

1797 – la Rupubblica di Venezia ceduta all’Austria da Napoleone

1798 – Napoleone inizia la campagnia d’Egitto

1799 – Volta inventa la pila elettrica

XIX SECOLO

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1807

In una prima riorganizzazione amministrativa francese, che porta la data del 22 novembre, la frazione di Barcon è inclusa, con Fossalunga, nel territorio del comune di S.Andrea di Cavasagra.

1811

Un decreto del Regno Italico dell’8 maggio 1811 stabilisce che il ventennale mercato di Barcon venga sostituito da una fiera da organizzarsi due volte l’anno, in aprile e in settembre.

1813

L’ultimo e definitivo riassetto della Castellana è realizzato dal governo francese, il 24 dicembre: la frazione di Barcon viene a dipendere dalla nuova sede municipale di Fossalunga, che aveva preso il posto di Cavasagra.

Tale situazione rimane inalterata sino al 1813, anno d’inizio della dominazione austriaca sul Veneto.

1833

Dagli atti relativi alla visita pastorale del vescovo Sebastiano Soldati nella Diocesi di Treviso risulta che, in data 28 aprile 1833, Barcon dipende dalla parrocchia di Fanzolo. Le funzioni religiose nell’oratorio di Barcon dedicato a S. Michele Arcangelo e sotto il patronato della famiglia Pola, sono officiate dal priore Vittore Dal Bello.

1858

Tra il 1858 e il 1861 avviene la demolizione della grandiosa villa divenuta col passare degli anni un onere insostenibile per i Pola.

Il paese perde così per sempre la magnifica architettura costruita dal Massari ed affrescata da G. B. Canal. A testimoniare il progetto del Massari rimarrà la sola barchessa occidentale.

1802 – Ugo Foscolo pubblica ‘Le ultime lettere di Giacomo Ortis’
1827 – prima edizione de ‘I Promessi Sposi’ di A. Manzoni

1832 – ‘Le mie prigioni’ di Silvio Pellico

1805-72 – vita di Giuseppe Mazzini

1807 – l’Inghilterra abolisce il commercio degli schiavi

1807-82 – vita di Giuseppe Garibaldi

1807 – R. Fulton costruisce il primo battello a vapore

1814 – G, Stephenson realizza la prima locomotiva a vapore

1815 – Napoleone sconfitto a Waterloo

5-5-1821 – muore Napoleone

1831 – a Marsiglia, G. Mazzini fonda la Giovane Italia

1837 – Vittoria d’Inghilterra al trono

1844 – fallimento dell’impresa dei fratelli Bandiera

17/22-3-1848 – a Milano le ‘5 Giornate’

1854-55 – guerra di Crimea

6 Maggio 1860 – parte da Quarto la ‘spedizione dei mille’

18 Febbraio 1861 – nasce a Torino lo stato italiano

1866 – il Veneto annesso all’Italia

1879-1955 – vita di Albert Einstein

XX SECOLO

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1904

Il 25 giugno il priorato venne trasformato in curazia, il cui titolare avrebbe avuto l’incarico di adempiere a tutte le funzioni ed i compiti propri di un parroco.

Il primo curato di Barcon fu don Angelo Toffoli, che provvide al restauro della piccola chiesa con la sostituzione del pavimento e l’aggiunta di due cappelle all’interno.

1920

Nel 1920 il beneficio curaziale fu tolto definitivamente al giuspatronato laicale dei Pola, essendo deceduto, senza eredi, il loro ultimo discendente, il conte Galvano.

Il vescovo di Treviso, Andrea Giacinto Longhin, chiese ed ottenne dall’autorità pontificia la collazione del beneficio al curato del luogo.

1923

La curazia divenne parrocchia a tutti gli effetti.

1935

Il 7 settembre, la chiesa venne consacrata, come attesta l’iscizione collocata all’interno sopra la porta principale d’ingresso e come parroco figura don Massimo Pellizzari.

1945

Da una relazione inviata al prefetto in data 5/2/1946 (A.C.V., d.128) risulta che:

30 gennaio 1945. Alle ore 1.30 vennero sganciate bombe che distrussero un barco presso la casa colonica di Meneghetti Eugenio, ove trovavano ricovero attrezzi rurali, un suino, 20 galline, conigli ecc., nonché danni di qualche entità alle abitazioni di Occhial Giovanni, Gatto Stella e Roberti Giacomo. Anche una carovana di ambulanti in sosta fu danneggiata.

3 marzo 1945. Due bombe lanciate sulla ferrovia Castelfranco – Montebelluna presso Barcon, provocano la semidistruzione della casa rurale abitata da Pasqualin Valentino, ferendo gravemente la moglie e due bambini.

13 marzo 1945. Alle ore 14 mitragliamento sulle baracche della marina, situate in territorio di Barcon, provoca lievi danni.

Nei primi mesi del 1945 sorvoli notturni di apparecchi facevano abbandonare le case alla popolazione che cercava rifugio nelle campagne vicine.

1946

Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946

Sezione Piazza Cavour voti % voti % voti
Repubblica 338 40,5
Monarchia 496 59,5
Totale 834 100 92,6
Nulle 13 1,4
Bianche 54 6
Totale 901 100
1916 – Einstein presenta la ‘Teoria della relatività generale’

1901-1954 – vita di Enrico Fermi

1901 – 554mila emigranti lasciano l’Italia

1903 – i fratelli Wright realizzano il primo biplano a motore

1911-12 – spedizione in Libia

1912 – si inabissa il ‘Titanic’

1914 – inizio I Guerra Mondiale

1915 – Italia dichiara guerra all’Austria

24-10-1917 – disfatta dell’esercito italiano a Caporetto

1918 – fine I Guerra Mondiale

23-3-1919 – Mussolini fonda a Milano il Fascismo

1926-34 – trasformazione dello Stato da liberale a fascista

1936-39 – guerra civile spagnola

5-5-1939 – invasione Cecoslovacchia

1-9-1939 – inizio II Guerra Mondiale

10-6-1940 – l’Italia entra in guerra

25-4-1945 – liberazione d’Italia

1961 – eretto il Muro di Berlino

21-7-1969 – primo uomo sulla Luna

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