Nel periodo dell’Epifania nella campagna veneta comparivano i Lorienti che nell’immaginario popolare erano associati alle figure dei tre Re Magi. Infatti, già il nome lorienti riconduce all’oriente, luogo di provenienza tradizionalmente dato ai Magi. I lorienti andavano per le case senza alcun travestimento dettato dal periodo natalizio o dall’accostamento ai Magi ma vestiti in modo …
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Soprannomi
SOPRANNOME = appellativo familiare, scherzoso o ingiurioso, di una persona, diverso dal cognome e dal nome proprio, che prende generalmente spunto da qualche caratteristica individuale. Ovvero, nome che si dà a una persona per caratterizzarla più tipicamente, partendo da una caratteristica fisica o da un dato storico o biografico.
Indovinelli veneti
Indovinelli della tradizione contadina
Superstizioni
Superstizioni divise per categorie
Panevìn soto le stele
La più antica tradizione trevigiana è senza dubbio il Falò dell’Epifania o Panevìn, tradizionalmente celebrato alla fine del periodo natalizio e prima di quello carnascialesco. La campagna inizia a punteggiarsi di una miriade di fuochi che partono dalla pianura fino alle alture del nostro territorio.
Il Massariòl
El Massariòl è la più popolare creatura dell’immaginario contadino del trevigiano, conosciuto anche con i nomi di matharol, marsiòl, salvanèl e sanguanèl.
Il Filò
Il termine filò era dato alle veglie invernali che la gente contadina passava nelle stalle delle case coloniche. La gente unita da parentela, d’amicizia o vicinato si incontrava per stare al caldo, risparmiando la legna e usufruendo del calore animale.
Batar Marso
Il termine “Batar Marso” deriva dal rito compiuto per lo più dai ragazzini che nei giorni del Capodanno correvano per il paese battendo violentemente “bussolotti”, lamiere, pentole e coperchi con lo scopo di far più rumore possibile per ridestare la natura dal periodo invernale.
