Le origini della famiglia Pomini

Le origini della famiglia Pomini sembra siano da ricercare in provincia di Mantova o forse a Roverchiara, nella bassa veronese, successivamente avvenne il trasferimento a Verona.

La storia più recente inizia a Soave (VR) con Francesco Pomini (1841-1913), medico condotto, ufficiale sanitario, dirigente o direttore dell’Ospedale di Soave, ma specialmente farmacista e probabilmente proprietario della farmacia di Soave.

Alcuni dei Pomini, pare abbiano partecipato alle contestazioni ottocentesche nel periodo in cui si alternarono la dominazione austriaca e quella francese.

Casa Pomini si trovava quasi nel centro di Soave, in alto vicino al castello scaligero, con il brolo che scendeva gradualmente, verso mezzogiorno.

Il castello di Soave (VR).

Il castello di Soave (VR).

Gli ex-possedimenti dei Pola

La famiglia Pomini, in seguito alla vendita dei possedimenti ad opera dell’ultimo erede maschio dei Pola, ereditò parte delle proprietà che la nobile famiglia di origine istriana possedeva a Barcon.

Erminio Teodoro, figlio del conte Giovanni Battista VII Pola, nel 1851 vende a Carlo Flantini, industriale vetraio di Murano, quasi tutti i beni di Barcon, inclusa la villa e la barchessa.

Il Flantini morì lo stesso anno e l’amministrazione dei beni passò alla moglie Maria Rubini che, assieme ai figli Filippo, Anna e Maria, ne diverrà proprietaria nel 1858. Nel 1861 verrà demolita Villa Pola, da tempo abbandonata e disabitata.

Tommaso Flantini, figlio di Filippo e di una Coletti, celibe e privo di eredi diretti, attorno al 1915 intestò le sue proprietà alla sorella di sua madre, Elisa Coletti, sposata all’avvocato veronese Pio Palazzi, professore di latino e greco nei licei prima a Recanati, poi a Como ed infine al liceo Scipione Maffei di Verona.

Barchessa ed antico brolo ai Pomini

A questo punto della storia entra in scena la famiglia Pomini nella figura dell’ufficiale medico Guido Pomini (1876-1952), figlio di Francesco e marito di Maria Adelaide Palazzi (Recanati, 1889 – Verona, 1965), figlia di Elisa Coletti e Pio Palazzi, e capostipite dell’attuale proprietà della Barchessa e dell’antico brolo di Villa Pola a Barcon.

Dal loro matrimonio Guido e Maria Adelaide avranno 8 figli: Francesco Pio (1915), Pierluigi (1917), Giancarlo (1919), Anna Maria (1920), Anton Maria (1922), Sandro (1924), Renzo (1927) e Paolo (1929).

Tommaso Flantini

Ritratto di Tommaso Flantini.
Alessandro Milesi (1856-1945)

Fonti:

I dipinti di Maria Adelaide. Ricordi sentimenti ed altro ancora
di Paolo Pomini 2008, Lombardo Editore, Roma

I racconti della Barchessa
di Paolo Pomini 2011, Lombardo Editore, Roma

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