Falda freatica

Fonte:
Vedelago oltre il paesaggio 
di G. Bortolazzo, G. Lanaro, L. Morao, A. Vettoretto 1986
a cura della Cassa Rurale ed Artigiana di Vedelago

Rappresentazione della geologia del territorio di Barcon.

Le acque piovane, grazie alla particolare conformazione del nostro territorio, penetrano facilmente nel terreno impregnando il materiale ghiaioso sottostante fino a raggiungere lo strato impermeabile dove si depositano formando un’unica falda libera denominata falda freatica.

Nel territorio di Barcon il tetto della falda freatica si trova a 30/40 metri di profondità e questa misura che indica il livello raggiunto dall’acqua nel sottosuolo (livello freatico) è estremamente fluttuante dipendendo dalla filtrazione delle acque di superficie e quindi dalle precipitazioni atmosferiche.

Nel corso dell’anno, il livello freatico risente di due periodi di piena (luglio-agosto e ottobre-novembre) e due periodi di magra (fine inverno e fine estate) che lo portano ad una oscillazione di circa 4 metri.

L’acqua che costituisce la falda è posta su un piano leggermente inclinato che raggiunge quote variabili fra i 35 e 24 metri s.l.m. (dati relativi al territorio comunale) con un movimento secondo l’asse NO-SE percorrendo giornalmente una decina di metri circa.

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