Il toponimo barcon è riconducibile al vocabolo di radice celtica bark (capanna).
In età medievale il barco era una costruzione destinata a stallaggio e ricovero di attrezzi rurali, legnami e foraggi.
- Giornata internazionale della famiglia
- 15 maggio 1447
Pasqualino da Vedelago detto Bruno vende a Nicolò Castropola sette campi posti a Barcon.
- 15 maggio 1744
Il parroco di Fanzolo, don Pellegrino Cirello, informa il vescovo Benedetto de Luca di avere l’Oratorio di S. Michiele di Barcon dove, in qualche occasione, il priore don Domenico Villani da Loreggia celebra la Messa.
il santo del giorno
san francesco d'assisi pastore e martire
L’imponente Barchessa di Villa Pola ed il quadrilatero murato dell’antico brolo rappresentano gli elementi identificativi di Barcon.
Nati all’ombra delle mura, abbiamo sempre avuto la curiosità di sapere chi edificò la Barchessa o che aspetto avesse (e perché fosse stata demolita) la fantomatica villa di cui parlavano gli anziani, ma le informazioni che avevamo erano poche e sommarie.
Così nel 2001 abbiamo registrato il dominio barcon.it e cominciato a raccogliere notizie, documenti, date, immagini e testimonianze con l’intenzione di creare un archivio storico aperto a tutti e cercare di fornire un’immagine ordinata della storia e delle tradizioni paesane.
Notevole è stato l’apporto dei nostri compaesani che, aprendo i loro archivi fotografici di famiglia, ci hanno dato la possibilità di pubblicare degli scatti dal grande significato storico e dalla profonda valenza emotiva.
Nel 2023, a più di vent’anni dall’inizio della nostra ricerca, sono state stampate due pubblicazioni che trattano gli avvenimenti storici legati alle vicende della piccola chiesa e della famiglia Pola. Vogliamo ringraziare Paolo Miotto e Giacinto Cecchetto che con le loro ricerche ci hanno dato la possibilità di colmare le lacune che avevamo ed oggi possiamo avere un quadro più completo della storia millenaria di Barcon.
Un sentito grazie vogliamo rivolgerlo anche a Francesco Pomini che, donandoci i libri in cui il padre Paolo raccoglie le sue memorie, ci ha permesso di conoscere la storia della famiglia Pomini e gli eventi vissuti in Barchessa negli anni della seconda guerra mondiale.
La Redazione di Barcon.it
Dal 2001 raccogliamo documenti, immagini e testimonianze da poter divulgare attraverso le pagine di questo sito e cercare di ricostruire la storia di Barcon.
Grazie al prezioso lavoro di ricerca degli storici pubblicato in alcuni volumi, abbiamo ora un quadro più definito sulle vicende successe nel nostro paese.
Dalla consultazione dei documenti è emerso che durante i secoli le nostre campagne sono state testimoni di molteplici ed inaspettati avvenimenti e che diversi eserciti hanno calpestato i terreni paesani.
Abbiamo così deciso di dare inizio al progetto Trovare la Storia per individuare le tracce delle vicende descritte nei documenti e i reperti che riterremo più significativi verranno raccolti nel Museo virtuale.
I contenuti saranno in continua evoluzione: le indagini sui terreni porteranno all’ingresso di nuovi reperti e il risultato delle ricerche effettuate per il loro riconoscimento talvolta può modificare una prima identificazione.
La storia da leggere
Le fotografie di Barcon
Le associazioni
Le pubblicazioni
I Sergi-Castropola-Pola
(secoli XII-XXI)
Barcon di Vedelago.
La storia che non ti aspetti
















