Il toponimo BARCON è riconducibile al vocabolo di radice celtica BARK (capanna).
In età medievale il barco era una costruzione destinata a stallaggio e ricovero di attrezzi rurali, legnami e foraggi.
- 11 giugno 1828
Viene arrestato Giovanni Battista VII Pola, detto Titta: questa vicenda alquanto penosa sarà determinante nel precoce declino della nobile famiglia ad opera degli occupanti austriaci.
- 11 giugno 1829
Il Tribunale di Treviso dichiara Giovanni Battista VII Pola decaduto dalla nobiltà, lo giudica colpevole di truffa e lo condanna a cinque anni di carcere da scontarsi nella Casa di forza di Padova. Successivamente il Tribunale di Appello di Venezia considera la pena troppo lieve modificandola in «dodici anni di carcere duro, coll’inasprimento della esposizione alla berlina».
il santo del giorno
san francesco d'assisi pastore e martire
L’imponente Barchessa di Villa Pola ed il quadrilatero murato dell’antico brolo rappresentano gli elementi identificativi di Barcon.
Nati all’ombra delle mura, da sempre abbiamo avuto la curiosità di sapere chi edificò la Barchessa o che aspetto avesse (e perché fosse stata demolita) la fantomatica villa di cui parlavano gli anziani, ma le informazioni che avevamo erano poche e sommarie.
Così nel 2001 abbiamo registrato il dominio barcon.it e cominciato a raccogliere notizie, documenti, date, immagini e testimonianze con l’intenzione di creare un archivio storico aperto a tutti e cercare di fornire un’immagine ordinata della storia e delle tradizioni paesane.
Notevole è stato l’apporto dei nostri compaesani che, aprendo i loro archivi fotografici di famiglia, ci hanno dato la possibilità di pubblicare degli scatti dal grande significato storico e dalla profonda valenza emotiva.
Nel 2023, a più di vent’anni dall’inizio della nostra ricerca, sono state stampate due pubblicazioni che trattano gli avvenimenti storici legati alle vicende della piccola chiesa e della famiglia Pola. Vogliamo ringraziare Paolo Miotto e Giacinto Cecchetto che con le loro ricerche ci hanno dato la possibilità di colmare le lacune che avevamo ed oggi possiamo avere un quadro più completo della storia millenaria di Barcon.
Un sentito grazie vogliamo rivolgerlo anche a Francesco Pomini che, donandoci i libri in cui il padre Paolo raccoglie le sue memorie, ci ha permesso di conoscere la storia della famiglia Pomini e gli eventi vissuti in Barchessa negli anni della seconda guerra mondiale.
La Redazione di Barcon.it
La storia da leggere
Canzone in Morte della Illustre Signora Pietra Pola: Consorte fù dell’Illust. Sig. Conte Achille Sanbonifacio
Epithalamio di Carlo Coquinato. Nelle nozze dei molto illustri signori: il sig. Vincilao Brescia, e la signora Pietra Pola
Sonetti nelle nobilissime nozze, de gl’illvstri sposi, S.S. Vincislao Brescia, et Pietra Pola.
Oratione del Conte Paolo Pola Ambasciatore
Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici
Montebelluna contro il Nobil Signor Co: Antonio Pola
Il Mercato di Barcon
Lettera di Pietro Zaguri a Giacomo Casanova
Opere di Paolo Luigi Pola
Orazione a Chiti, martora domestico
La lacrimevole istoria del conte Titta Pola
Versi – Sofia Antonietta Pola Albrizzi
Passeggiata ciclistica nella Pusterthal
Treviso e le sue pievi
Rischi sanitari per gli emigranti del 1800
La Signoria dei Castropola
Le fotografie di Barcon
Le associazioni
Le pubblicazioni
I Sergi-Castropola-Pola
(secoli XII-XXI)
Barcon di Vedelago.
La storia che non ti aspetti



